Non tornate.
Non ho voluto cancellare per sempre queste pagine ma resteranno così fino a quando blogsome vorrà.
In fondo, anche se con ritardo, questo blog non poteva che fare la medesima fine del suo blog gemello.
Faccio lunghe pause, ma tanto non c’è fretta. Sono passate le settimane che si son fatte mesi ed anni da quella prima volta che ho scritto. Ecco, io posso giudicare l’importanza di tutto ciò che è accaduto da quel giorno ad oggi non riuscendo a quantificare il tempo. Scrivevo: "Di alcune persone apprezzo la capacità scientifica di saper dire le cose con la misura esatta. Nei loro testi i concetti brillano come cristalli al sole." Cos’è cambiato? Nulla. Poi continuavo: "Io sono troppo nebuloso con me stesso per non esserlo con gli altri." Cos’è cambiato? Qualcosa. Quei concetti mi hanno contaminato. E non c’è una cura. E non la cerco.
C’è stato un tempo, quando ero in Irlanda, in cui andavo spesso su una scogliera a picco sull’oceano. Mi sdraiavo in terra e strisciando sui gomiti mi sporgevo oltre il baratro. Guardavo le onde infrangersi sulle rocce mentre il vento era spesso così forte da lasciarmi quasi senza fiato. Ero sempre solo. Sarebbe bastata un raffica di vento anomale, un roccia traballante, una zolla scivolosa e… Perché lo facevo? Per la bellezza, per la paura. Perché quello che ho provato è ancora qui. Con me.
C’è stato un tempo in cui facevo terra bruciata attorno a me. Ora ho imparato.
Allora, visto che la costituzione non vale più nulla e tutti se la fanno su misura, ce ne facciamo una su misura anche noi. Per celebrare il 60° anniversario della costituzione della repubblica Italiana, Mentecritica e Doxaliber vi presentano:
Capita che durante una seduta straordinaria del consiglio comunale di Firenze, convocata per discutere del decreto Gelmini e per questo disertata dal PDL, partiti e partitini della sinistra abbiano trovato il modo per discutere (e infine scannarsi) su una questione di nessun valore. Come i musicisti del Titanic, noncuranti di tutto quello che accade in Italia e nel mondo, votano una delibera definita dalla promotrice “un atto importante nella battaglia per le pari opportunità e soprattutto per Firenze”: l’introduzione delle quote rosa nella toponomastica. Che bello non avere un cazzo da fare e prendere pure i soldi! (continua su MenteCritica)
Vuoi comprare un cagnolino? Rimani affascinato davanti alla vetrina di un negozio di animali e pensi che sarebbe un bel regalo per i tuoi bambini, in vista del Natale?