Nel nome del padre
Dal 1 giugno 2006 sono padre. Mi basta stingerla tra le braccia, un suo sorriso, un gesto per essere felice. Non c’è molto da aggiungere. Chi è padre sa cosa si prova. Chi non lo è lo immagina, lo sogna o lo teme.
Da qualche anno abbiamo perso mio padre. Non so se il padre nostro sia nei cieli, so solo che non è più su questa terra. E so che mi manca, molto. Mia figlia non conoscerà mai mio padre. Ma riceverà intatto il patrimonio che egli mi ha lasciato, un tesoro che nessun burocrate potrà tassare. Forza, coraggio, onestà, rispetto. Merce rara e preziosa, di questi tempi.
Ho peccato. Ho chiesto a gran voce che giustizia è mai questa, dov’è dio. Ma attendo ancora un suo cortese riscontro. Ho desiderato che certi uomini fragili conoscessero la malattia e il dolore, che potesse aprire i loro occhi. Ho augurato la morte a vili farabutti assetato di vendetta. Ho disprezzato i figli che "papi dammi questo fammi quello".
E’ passato ormai. Non sono più figlio, sono padre. Resta l’odio e il rancore per i padri che abbandonano i propri figli per fuggire ai tropici, per quelli che non hanno rispetto per i propri figli e la loro madre. Ai loro figli va tutta la mia pietà.
A coloro che come e più di me sono vittime di un’ingiustizia va l’augurio sincero di trovare la forza di ricominciare a sperare.



…attendo anche io notizie di dio.
Gli ho anche scritto un paio di mail, ma a quanto pare ha la mailbox piena…
tanto prima o poi me lo ritrovo davanti.
Anche l’eternità finisce.
E io so aspettare.
dM: Allora facciamo così: il primo che lo sente gli dice che l’altro lo sta cercando.
Felice di averti qui.
Comment by tusaichi — February 7, 2007 @ 10:44 am
Carisssimo!!! Stasera vengo a conoscenza che anche tu hai un blog! Mi fa piacerissimo: tra l’altro noto che il mio ed il tuo sono nati lo stesso giorno…potranno conoscersi e giocare assieme. Un saluto affettuoso all’ex segretario ed al Nuovo Papà.
Comment by miriam — February 7, 2007 @ 10:43 pm
Anche io ho perso il papà circa 5 anni fa e posso capire bene ogni stato d’animo che hai descritto…
Purtroppo non ho figli e non so se mai ne avrò, tra un po’ sarò vecchietta per queste cose
Quello che so è comportano tante responsabilità sotto tutti i punti di vista e immagino che la vita cambi totalmente…
Ti faccio gli auguri più sinceri e insegnale quello che a me pare tu conosca bene: forza, coraggio, onestà, rispetto.
dM: Certo, deve essere una scelta consapevole, ben ponderata. E poi serve una persona accanto da amare. Quindi niente di impossibile. Da qui a 2 anni potresti trovarti ad armeggiare con pappe e pannolini. Perché no?
Comment by spes74 — February 8, 2007 @ 11:46 pm
[..non dico nulla, ma guardo con occhi luccicosi lo schermo..]
dM: capisco. Mi è successa la stessa cosa “da te”…
Comment by Giorgia — February 10, 2007 @ 12:54 pm
Oddio, pappe e pannolini!!!
dM: vogliamo aggiungere le nottate in bianco per le colichette o i dentini? O… vabbè smetto sennò ti faccio passare ogni fantasia!
Comment by spes74 — February 10, 2007 @ 3:00 pm